In un Prato verde (Podere La Chiesa -Terricciola- Pisa)

In un prato verde
Minacciato dalla brutta stagione
Intorno vigneti che andranno a finire
Nella gola dei più fortunati
Il mio autunno si abbassa di un’ottava
Al primo sorso di vino
Risale al secondo
Cambia nota al terzo
E così via…
Fino ai confini di Brahms
Mentre la luce ci acceca
con un furore di nebbia
Il riverbero mi entra nel petto
In quel grande spazio deserto
Che lasciano certi arrivederci
Dove le distanze entrano
Con nomi e cognomi
E poi muoiono come numeri primi
Dove persino le stagioni
per paura di perdersi
Entrano in punta di piedi
E col profumo del muschio
Del mattino E dei fiori.

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