Non lo è ?
Mi ha sempre colpito
In libreria il fatto di doversi inginocchiare
Per leggere i titoli degli scaffali in basso.
Ora un ragazzo sulla trentina. Prima una ragazzina sui 17 e prima ancora un anziano,
Aggrappato al bastone.
Cosa avranno in comune? Certo
I nani non avranno questi prloblemi.
Ho preso un libro di Busi e uno di Fosse.
Leggo qua e là. Salto da un mondo all’altro.
Busi talvolta mi pare Celine.
Talvolta un albero sembra scolpire
Qualcosa nel tempo. Poi d’un tratto scompare.
Torna la voglia di scrivere piano…
Ma non fa per me.
Quel me che ho mandato in malora.
In macerie di carni. Era l’altr’ieri
Che aprivo la porta per andare in giardino… e adesso?
La voce dice : sei qui con me sempre più solo. Ma è una canzone. La stessa che suona qua in diffusione.
Giro una pagina e si apre un portone. Comprare la scritta: “bisogna avere i coglioni per prenderlo nel culo… e dopo continua: l’umanità non mi avrà.”
Non è forse un prodigio questo saltare?








