Tra le pagine più felici dei miei libri,
adesso che sono venuto ancora al mare,
dopo una notte di baldoria a colorare i miei silenzi,
leggo un nome tra le righe e non è il tuo,
e come il botto del Supersantos
che esplode sotto il peso della macchina alle mie spalle,
mi sei venuta in mente,
e se mi cerchi..
sono il sorriso monello del ragazzino poco accorto
a cui sempre sfuggono le cose di mano.

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