Scrivo.

Per lei ho scritto più parole 

che per chiunque altra donna 

io abbia mai amato,

eppure non la amo,

nè lei potrebbe mai amare

gli abissi che dormono

sul fondo dei miei sentimenti.

Eppure qui scrivo,

e languido, resisto,

ai fantasmi che urlano 

il nome della sua assenza

al calare delle tenebre.

932012

Il mare luccica 

sotto la carezza del sole ancora acerbo,

c’é un po’ di vento,

spettina i capelli 

e allunga le attese,

il caffė sul mare 

mi ricorda sempre Napoli.

Una coppia non più giovane 

sulla panchina si abbraccia

come fossero amanti,

rubano, avidi, lo spazio e il tempo 

a quel che resta della vita.

Oggi indosso scarpe chiare,

i lacci bianchi si incendiano al sole

come madreperla sull’asfalto,

e i miei pensieri si allungano

come un faro disteso a mezzogiorno,

oltre l’ orizzonte,

in mezzo ai blu,

su quella riga che non ha nessun colore,

corre il desiderio,

mi gira intorno e non mi prende mai. 

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Un Artista Minimalista

Italian visual artist, writer and musician

Pensieri spelacchiati

Un piccolo giro nel mio mondo spelacchiato.

Riccardo Fracassi

Non solo Fotografia

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