Frammento.

uscii con il suo nome tra i denti.
era caldo, le lamiere spingevano il sole contro di me. mi irritavano. Ogni tanto il fresco degli alberi, addosso il profumo di bergamotto. intorno, cagate di cani. cemento. qua e là un giardino privato. il mio era un cuore di periferia, ero in paradiso.

ho scritto una lettera, una lettera d’amore.

lontano dai lupi
lontano dai bar
lontano dagli occhi
è nell’ombra
il lutto del giorno
ho scritto una lettera,
una lettera d’amore,
alla gente che passa
in questa strettoia,
alle mani nodose
che lasciarono i segni,
e per i tuoi larghi occhi*
che guardano dritto,
ho scritto una lettera
una lettera d’amore
per coloro che passano
e che non hanno tempo
ho scritto una lettera
di poche parole,
strappate alla noia
baciate dai lupi
lavate nei bar
al riparo dagli occhi,
quei tuoi larghi occhi*
che minacciano neve
alzano muri
strappano libri
ardono giorni.

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