Confidenze

Ogni strategia in amore è fallimentare
sii lo schifo se fai schifo
sii la grazia se ti chiami Grazia
Intimità. Confidenze?
Invece sono  solo riviste che leggeva mia nonna.
Sii te stesso
e sarai libero
sii niente
e sarai Dio.

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Due Di Piccole

ricordo bene quando ci appartammo
nonostante il rum e il vino e la birra
e l’aria era piccante e un odore di menta
dalla tua bocca alla mia
ricordo bene un paio di mesi dopo
quando ci incontrammo per puro caso
sulla soglia di Zara, manco fosse un tempio greco
e tu carica di piccoli sacchetti
eri più bella del solito
ti chiesi di uscire quella sera stessa
e tu mi dicesti che no
non era più possibile
e allora ti chiesi ironicamente
che fai? Mi rifili due di picche?
Tu segnasti il due con la mano
e appresso mi dicesti : gemelle

Ostinazione

Ostinazione. Sentimenti. Inutilità. Titani. Superfluo. Scorie. Scarti. Rifiuti. Merda d’autore.
Io impacchetto l’universo per te,
tu pensi, che palle!
Io penso, che palle!
e pure l’universo si è un poco rotto le galassie.
Ostinazione. Sentimenti. Inutilità. Titani. Superfluo. Scorie. Scarti. Rifiuti. Merda d’autore. Così, all’infinito.

Poesia per prendere tempo in un momento imbarazzante.

Poesia per prendere tempo in un momento imbarazzante.

Non avrei difficoltà
a dirti che t’amo
se tu fossi un’altra
ed io fossi un cervo
ad esempio

Non avrei difficoltà
a dirti che t’amo
se tu fossi una suora di clausura
ed io Papa Francesco
ad esempio

Non avrei difficoltà
a dirti che t’amo
se avessi fatto
incetta di Imodium
ad esempio

Non avrei difficoltà
a dirti che t’amo
te lo giuro
sul bene che voglio
a Cristiano Malgioglio.

I Doors

The Doors

la dama di vino
compagna di ballo
il mangia nastri a batterie
ci faceva tutti Jim Morrison
con poca benzina nel generatore
Io, il più piccolo
camicie sbottonate
sudavamo l’Inverno
ballavamo la gloria
dei nostri pochi anni
tra vino di casa e
scazzottate tra amici
Cosa ci resta di quelle notti?
Oltre al ricordo di un amico scomparso?
Alle strade percorse?
Alla musica dei Doors?
Alla voce di Jim?
Quale poesia potrei mai scrivere adesso
per quegli occhi azzurri scomparsi?
Per quel sorriso da gatto?
Cosa ci resta? oltre ai ricordi…
e alla voce di Jim
e alla sete per due ?

non voglio guai

Non voglio più guai

al balcone

allo specchio al telefono

no voglio più guai

alla strada

alla moto alla sera

non voglio più guai

alle tasche
alle scarpe alle mani

non voglio più guai

mi hanno detto i tuoi occhi

mentre ti raccontavo

l’ennesima storia

che pareva inventata

dal solito regista

dalla solita distanza

dal solito telefono

dal solito silenzio

Folleggiare

quando me ne resto chiuso in casa per troppo tempo
comincio a pensare a me come a un individuo
e allora nascono piccoli pensieri e grandi mancanze
quando invece mi perdo nella folla
mi relaziono con me stesso come a un nome collettivo
I pensieri diventano ampi e indefiniti e più gentili i gesti
e sento di espandermi con fare nebuloso insieme all’universo