-com’era il mare?
calmo
-cos’hai fatto?
compagnia
-cioè?
Mi sono seduto sullo scoglio e l’ho guardato.
– vi siete detti qualcosa?
no, niente.
ma gli ho letto una poesia…
-quale?
questa.
-Come mai sei già tornato?
non c’era nessuno.
-ma se sei andato là per stare un po’ da solo…
dovresti saperlo…tutti cerchiamo una smentita.
oggi sono perplesso
i sogni ci aiutano a vivere meglio ?
o la sugna ci aiuta a sognare meglio?
ecccchilosà!
bah!
questo e molto altro altro è possibile…
ho mangiato, ho bevuto ma niente è cambiato.
il sole fa ancora il sole
e la pietra lo guarda ancora dal basso,
noi resistiamo là in mezzo,da millenni,
questa è la verità che oggi mi concedo.
e qualsiasi sguardo mi abbia rigato il collo,
come una ragazzina dispettosa che con un chiodo
scrive il suo nome sulla macchina di seconda mano,
è passato o passerà,come passerò anch’io,un giorno
da qua a cent’anni.
e ne sono certo, la pietra starà ancora là a fissare sil sole,
e voi di nuovo in mezzo.
“oggi sono perplesso come chi ha pensato e creduto e dimenticato”cit. F.A.N.Pessoa.
