Dalla collana ineditabile vietata ai minori di ordine 18.
Avrei voluto scrivere
d’esserti entrato negli occhi
e nel cuore
e nel sonno dell’ultimo appuntamento
come una brezza o come
una selce armata dai baci
e invece la fica, da dietro,
e le tue magnifiche spalle
e la presa dei capelli
e la stretta del seno…
Una condanna Magnifica
che ancora adesso, di notte,
perso nel sonno, mi sveglia
di colpo, il fallimento
del togliere le tenebre
dal desiderio dei tuoi occhi.

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