Ti voglio bene adesso e gnacche alla formica ammucchiarona

ti voglio bene adesso
le disse
domani sarò un forse
un bel morto
con una bella storia
lunga milioni di adesso

e il mattino divenne una spuma
come di birra ma più dolciona
e il postino in divisa
da chissà dove, venne
con la buona notizia

era crollata la diga
che le costringeva gli occhi
il mattino divenne una mano
mi si posò sul viso
d’Estate, adesso, col favore del caldo
le cicale cantano gli amori di un minuto
“e gnacche alla formica ammucchiarona”

Create a website or blog at WordPress.com

Su ↑

Per boschi e contrade

Prodotti naturali di terra lucana

comehofattoanonpensarci

idee, progetti e suggerimenti per vivere più felici

miriammessina

Vivo e scrivo sulla splendida isola d'Ischia

ENDangered Peoples News

We must talk about it

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: