Ri-Creazione. (Palmizi)

Dio, dopo aver creato indefessamente cose a destra e manca, creò la donna e vide che era cosa buona e giusta.

…E gli uccelli uccellavano per lo azzurro cielo e le acque sciacquavano per le azzurre valli (okay, è vero, all’inizio ci fu un problema di daltonismo, ma che all’epoca si chiamava Diismo. Cosa poi risolta con l’aggiornamento dell’eternità successiva: Paradiso 2.0 ++CLICCA QUI per scaricarehh!!11!! ndr).

La donna, passate le prime eternità, a un certo punto cominciò ad annoiarsi. Anche perché diciamocelo, la mitosi e la meiosi, so’ carucce, ma fino a un certo punto…

Allora Dio, di rientro da una serata complicata da uno dei tanti universi paralleli creati qualche eternità prima, decise di creare l’uomo e…
O per mancanza di fantasia o per pigrizia, forse per stanchezza, oppure, ad essere maliziosi, a causa dell’astrobirra, lo creò a sua immagine e somiglianza…

Da qua, come immaginerete essendo del ramo, le cose furono abbastanza movimentate, e dopo la prima settimana, cominciarono spontaneamente a crearsi cose mai viste prima.

La prima fu il sarcasmo; nato in una notte di pioggia, dopo che la donna cercò di arrotolarsi vigorosamente nella foglia dell’uomo, lasciandolo così in balia delle intemperie… Subito dopo, al mattino, in un prato, fiorì di sua sponte il tempo… Si vede che era necessario, ché a furia di eternità, le cose non erano mai veramente chiare. Soprattutto per quanto riguardava i turni delle faccende domestiche.

Rasalo tu un prato infinito per due eternità di fila!
Vabbè l’immortalità, però…
Comunque le cose parevano andare piuttosto bene, certo, nei limiti della decenza… Si cominciarono da subito a contare le albe e i tramonti… A dire il vero fu La donna. Quando vide che l’uomo aveva imparato a produrre la birra e quindi a fare bisboccia fino a tardi con tutti gli animali del creato, e rincasava sempre sbronzo.
Gli fece un cazziatone megagalattico, e per annotare tutte le mancanze del coinquilino o PRESUNTE tali; Creò il Calendario. Con il calendario nacque il moccolo.

Con il moccolo, nacquero i veneti!
Spuntarono come funghi, da sotto ai pioppi siderali…
Cominciarono ad accoppiarsi e a moltiplicarsi a colpi di poco sporadici moccoli e grappini!!!
Il resto vien da sé –
E così, per una rasata in più di prato, per una mancata lavata di scodelle, per una spazzata di pavimento, insomma, a causa di un deboscio siderale, l’ homo paradisus si trasformò in homo moccolandi e fu bandito per sempre e bla bla bla…
Insomma eccoci qua.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Create a website or blog at WordPress.com

Su ↑

Posso venire in abbraccio?

Domani ti dico ciao e ti voglio bene

Il Sentiero della Realizzazione

Scegli di crescere almeno dieci volte al giorno

Medicina, Cultura, e Legge

Articoli su Medicina, Legge e Diritto, ma anche Aforismi, Riflessioni, e Poesie. Autore Stefano Ligorio

IL CANTO DEGLI OCCHI

Possiedo il canto degli occhi, possiedo il profumo della dolcezza!

Per boschi e contrade

Prodotti naturali di terra lucana

comehofattoanonpensarci

idee, progetti e suggerimenti per vivere più felici

miriammessina

Vivo e scrivo sulla splendida isola d'Ischia

ENDangered Peoples

We must talk about it

Posso venire in abbraccio?

Domani ti dico ciao e ti voglio bene

Il Sentiero della Realizzazione

Scegli di crescere almeno dieci volte al giorno

Medicina, Cultura, e Legge

Articoli su Medicina, Legge e Diritto, ma anche Aforismi, Riflessioni, e Poesie. Autore Stefano Ligorio

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: