Treno

Treno
Questo strumento che ci separa
Come un filo di piombo
Cuce i giorni alla terra
E ne fa futuro
Il tempo a cui mi rapporto
Non è di questo mondo
Appartiene a te
– alle cose che innamorano
Se guardo il filo d’erba
Oggi – vedo l’universo
E la grandezza
Sempre mi commuove
attraverso te le solite cose
Hanno luce diversa
– Ciascuno ha le sue porte
E questa solitudine gentile
Che scalda il cuore
E le mani – come respiro
In un campo innevato
Parla una lingua antica
A cui ricorro – per dare voce
Alle cose oscure
Alle ore morte
Alle persone vive
Ai pozzi dimenticati
Con solo un palmo d’ acqua
Sul fondo fermo
del giorno.

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