la luce dei giorni più corti ingiallisce la tenda
mentre il gatto arrotola la coda del giorno
nella solita vertigine
mi viene da pensare che:
c’è qualcosa di mistico nei passaggi di consegna
e nei primi appuntamenti.
Per strada c’è una musica nuova
ma nessuno ne parla o forse
sono da troppi giorni chiuso in casa
tra carte, malanni, tabelle e ricordi
qualcuno mi ha detto che leggere aiuta
io ho risposto che stare da soli aiuta a leggere…
Leggere aiuta a pensare e che se non sai pensare
è inutile anche leggere…
Tanto vale masturbarsi alla bisogna.
Prima è caduto un cucchiaino nel lavello
e ha fatto il suono delle bombe
il caffè pareva sanguinaccio bollente
se la gente sapesse di essere sotto il costante fuoco nemico
la smetterebbe di avvallare conflitti per guadagnare denaro
speso poi per pagare le molto poco efficaci cure
di questa ottusa malattia
chiamata imbecillità.
situazione attuale
la mia fama di poeta sta crescendo
tanto quanto la mia abilità nel basket
o la mia abilità di rendere lineari i pensieri
il mio conto in banca trabocca di parole
umide e malinconiche come trabucco
o festa di compleanno a sorpresa
la mia vita sentimentale è stazionaria e di servizio
vi puoi trovare tutte le cose che soddisfano la fame di un giorno
ché a farci la spesa tutti i giorni ci moriresti
tra aspartame, mozzarelle blu, olio di palma e coloranti
l’altra sera ho incontrato una ragazza con una lista di domande
scritte col rossetto su di un foglio troppo bianco
ci siamo seduti come si fa tra persone adulte e
lei gesticolava così tanto che il tempo le si è arrotolato
come un gomitolo tra le mani
e mi sono ritrovato sulla tazza del cesso
a scrivere cose veramente accadute
ma col beneficio del dubbio che si usa
ogni qual volta si argomenta di realtà
