Sono tornato.

 

Sono tornato
a camminare tra i vicoli
ai poggi scassati, ai balcini
dove si intravede il mare
quando il tempo è bello e
la montagna ha messo il cappello
come a proteggere gli occhi; giuro:
avrei pianto per un paio di ore buone
se fossi stato da solo
ma solo due lacrime sotto gli occhiali scuri
mentre tornavo a calpestare i vecchi sogni
i nomi degli amici perduti
le euforie di ragazzo
e ho toccato ancora quei muri
dove mi hanno perquisito
lanciato bottiglie, tirato cazzotti
fatto l’amore

sono tornato
dove ho fallito per la prima volta
e per sempre
quando il cuore era tenero
più tenero di adesso
quando avevo ancora un solo nome
quando il mondo per la prima volta
si è presentato dandomi del lei:
Chissà cosa mi aspettavo… Ho pensato spesso
Forse due inchini e un po’ di riverenza,
d’altra parte stavo offrendo l’anima;

Cercavo grandezza, nella maniera sbagliata.

Eppure nessuno mi ha salutato per strada
e nessuno ho riconosciuto
solo le musiche e gli odori e i muri e le strade
il vecchio liutaio la signora del fumo
hanno avuto il buon gusto di farsi riconoscere
ed io ho ringraziato a modo mio
da figliol prodigo
bevendo caffè e vino e birra e sfogliatelle e pizza
trattendendo l’anima come un boccone
tappandole la bocca e piombandomi il cuore
ché tutto spingeva per uscire:
come a fare una corsa in mezzo al prato
dopo anni e anni e anni di prigione.

Sono tornato
con qualche capello bianco
la barba lunga il fegato un poco gonfio
eppure mi sono sentito a casa
in mezzo a quella gente
che mi ha raccolto il sorriso da terra
lo ha ripulito e me lo ha rimesso in tasca
come si fa coi ragazzini che perdono i colori
il primo giorno lungo la strada che li porta a scuola.

Lascia un commento

Crea un sito web o un blog su WordPress.com

Su ↑

premiobrassens.com

Il Concorso Musicale del Comune di Marsico Nuovo

L'Ombra delle Parole Rivista Letteraria Internazionale

L'uomo abita l'ombra delle parole, la giostra dell'ombra delle parole. Un "animale metafisico" lo ha definito Albert Caraco: un ente che dà luce al mondo attraverso le parole. Tra la parola e la luce cade l'ombra che le permette di splendere. Il Logos, infatti, è la struttura fondamentale, la lente di ingrandimento con la quale l'uomo legge l'universo.

Incerto&Malpighi

Porte Interne Italiane

Biblioteca Montelupo Fiorentino

Blog della Biblioteca di Montelupo Fiorentino - Sfogliami! Sono tutto da leggere...

Dott. Gianuario Aulicino

Biologo Nutrizionista

caterinarotondi

Se non combatti per costruire la tua vita non ti rimarrà niente

Briciolanellatte Weblog

Navigare con attenzione, il Blog si sbriciola facilmente

endorsum

X e il valore dell'incognita

©STORIE SELVATICHE

C'ERA UNA VOLTA, UNA STORIA SELVATICA...

premiobrassens.com

Il Concorso Musicale del Comune di Marsico Nuovo

L'Ombra delle Parole Rivista Letteraria Internazionale

L'uomo abita l'ombra delle parole, la giostra dell'ombra delle parole. Un "animale metafisico" lo ha definito Albert Caraco: un ente che dà luce al mondo attraverso le parole. Tra la parola e la luce cade l'ombra che le permette di splendere. Il Logos, infatti, è la struttura fondamentale, la lente di ingrandimento con la quale l'uomo legge l'universo.

Incerto&Malpighi

Porte Interne Italiane

Biblioteca Montelupo Fiorentino

Blog della Biblioteca di Montelupo Fiorentino - Sfogliami! Sono tutto da leggere...