Universo

Certi giorni
C’è una velata stanchezza
nel vivere
Gli alberi paiono
Cose morte e
Il mio sguardo si perde
Tra retrobottega
E scantinati mai visti
Ma è così che vedo le cose
Tra topi unti
E lavandini appilati
Sì. A.p.p.i.l.a.t.i.
stanchezza dei giorni
Stanchezza.
Stanchezza delle notti
Stanchezza di tutte le madri
Compressi nello scarico
Questi giorni
Fanno da tappo
alle cose leggere
E da basso
Dal fondo dell’abisso
Dal gorgo
Cose informi e
Odori di marcio
Straziano il naso e
Spezzano carni…
E pure una dolcezza gentile
Dolcezza di cosa Mansueta
Di animale ferito
Si fa largo nello spazio
Con parole d’amore; è
L’universo. L’universo
Che abito
L’universo che sono
Universo dei giorni
Santo Universo
Che tutto cogliona
Uh! La tenerezza
Tenerezza di uomo che sono
Tenerezza di non avere misura
E di soffrire la morte
Così contraddittorio
E cinico e acuto e fesso
Come l’universo
Uh! L’universo…
Universo che tutto
Brilla
Che tutto è fragore
E la stanchezza che esplode
In uno strano sorriso.

Crea un sito web o un blog su WordPress.com

Su ↑

premiobrassens.com

Il Concorso Musicale del Comune di Marsico Nuovo

L'Ombra delle Parole Rivista Letteraria Internazionale

L'uomo abita l'ombra delle parole, la giostra dell'ombra delle parole. Un "animale metafisico" lo ha definito Albert Caraco: un ente che dà luce al mondo attraverso le parole. Tra la parola e la luce cade l'ombra che le permette di splendere. Il Logos, infatti, è la struttura fondamentale, la lente di ingrandimento con la quale l'uomo legge l'universo.

Incerto&Malpighi

Porte Interne Italiane

Biblioteca Montelupo Fiorentino

Blog della Biblioteca di Montelupo Fiorentino - Sfogliami! Sono tutto da leggere...