Quello di cui ho bisogno

La mia poesia
Tutta la mia poesia
Era nel pullman
Che mi portava al treno
Là avvenivano le morti
E le nascite
Prima dei grandi viaggi
Che hanno gambe lunghe
E orizzonti sconfinati
Nella polvere dei sedili
Tra le briciole stantie
Lasciate come offerte votive
agli acari, gli dei dell’invisibile
Tra i capelli delle prime calvizie
E le impronte di
Scarponi da montagna
C’era tutto ciò che ero
E tutto ciò di cui avevo bisogno
Era ciò che ero
E tutti voi
Lontano anni luce
Da qualsiasi accenno d’ impresa.

Crea un sito web o un blog su WordPress.com

Su ↑

futaki

Creations

Federico Cinti

Momenti di poesia

LE RECENSIONI DI ROMINA

LEGGERE FA BENE ALL'ANIMA

Posso venire in abbraccio?

Domani ti dico ciao e ti voglio bene

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: