Peppino La Veglia

Tra tutti gli elementi disastrosi che ho incontrato come docenti (roba che a raccontarlo la gente non ci crede), durante gli anni di Liceo, uno dei pochi a salvarsi era il compianto Peppino.
Peppino era anima nobile e gentile, non che io gli abbia semplificato la vita, anzi…
Era l’unico ad averci capito qualcosa. Lo intuii dopo una mezz’ora di conversazione no sense, botta e risposta, alla fine della quale, con un mezzo sorriso, mitigato da un velo di rassegnazione sugli occhi, mi disse:
<<Aulicino, emmh emmhh ( quando era nervoso balbettava ), non ho ancora capito se tu sei un genio oppure un deficiente. (Pausa…) … Comunque, sappi, che IO propendo per la seconda ipotesi!>>. Voevo bene a Peppino. Anche se non studiavo mai né storia né Filosofia.

Crea un sito web o un blog su WordPress.com

Su ↑

futaki

Creations

Federico Cinti

Momenti di poesia

LE RECENSIONI DI ROMINA

LEGGERE FA BENE ALL'ANIMA

Posso venire in abbraccio?

Domani ti dico ciao e ti voglio bene

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: