così tornare a scrivere
che fummo alberi
che fummo angheti
e fummo sakefi
e che siamo foglie
e siamo lumeri
e siamo nèvere
tra le più belle
amore mio.
così tornare a scrivere
che fummo alberi
che fummo angheti
e fummo sakefi
e che siamo foglie
e siamo lumeri
e siamo nèvere
tra le più belle
amore mio.
È così che il tuo cuscino
Stamattina
ha cominciato a blaterare
Come un senza-tetto che
Ha bevuto tutta la notte
Dopo avermi toccato il culo
Ed aver tentato di baciarmi
Il collo a più riprese
Con la giustificazione assurda
Del non avere occhi ma occhielli
Occupati per giunta da bottoni
Rinchiusi in una federa
Risalente all’epoca del matrimonio
Dei miei genitori.
Dice: ti manco?
Neanche un poco?
Cose da pazzi!
Il Concorso Musicale del Comune di Marsico Nuovo
L'uomo abita l'ombra delle parole, la giostra dell'ombra delle parole. Un "animale metafisico" lo ha definito Albert Caraco: un ente che dà luce al mondo attraverso le parole. Tra la parola e la luce cade l'ombra che le permette di splendere. Il Logos, infatti, è la struttura fondamentale, la lente di ingrandimento con la quale l'uomo legge l'universo.
Porte Interne Italiane
Blog della Biblioteca di Montelupo Fiorentino - Sfogliami! Sono tutto da leggere...