A chi lo dici?

 

Oggi pensavo che
La morte a stretto giro
Sta appiattendo
Qualche cuspide
Aghi di pino e rosmarino
Campo de’fiori e terra mossa
Pensavo: vedessero il tuo amore
Resterebbero al più felici
E qualche volta tristi
Ché mica sono una giostra. Dico.
Ma vanno. E vanno bene.
Tutto muore di morte viva
O di paura. Poco importa:
Il vento fa quello che deve
Ciascuno è quello che può
Oggi pensavo:
Di dispensare più sorrisi
Ché ero un poco triste
E così ho fatto
Per non saperlo dire
E poi chiamano e dicono
Tizio ci ha lasciati
Tizia sta là per là…
E non so mai che dire
*Tutt’ quant, àmma murì
E questo fatto mi consola
Poi penso alla mia vita
E a lei che mi disse:
Tu sei insoddisfatto della tua vita.
Ci mancherebbe! Certo che lo sono
Fossi dio sarei lo stesso insoddisfatto
Ma cone glie lo spieghi?
La felicità è di molto sopravvalutata
A me piace vivere nelle frizioni
Dove le cose premono forte
Come quando nascono i diamanti
Ma io no. Io sono la terra che
A volte fa la primavera
Altre il deserto
Con immutato amore
ma a chi lo dici?

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