Poesia di paese senza poesia

Poesia di paese senza poesia

la strada di pietra
scende sempre in piazza
dove una volta c’era il jukebox
che suonava gli U2
with or without you
in piazza c’era la gente
stipata sui ferri
si toccavano culi
si parlava di cose
ormai dimenticate
il calcetto faceva rumore
il flipper in tilt
il torneo di palla a volo
quello di ping pong
il campo di bocce
pieno di vecchi
che ormai sono morti
non c’è più né campetto
né la pineta
né i film all’aperto
le voci sembrano fantasmi
sbattono tra antichi palazzi
pieni di stanze vuote
i sentimenti si fanno più densi
zuppi di solitudini
gli sguardi dei cani
della  festa della birra
resta solo la birra
ma ormai
anche il mito, la sete,
assieme alla poesia
è sparita nel nulla
si è rotta i coglioni
e sopportarlo da sobri
è davvero un affronto.

Crea un sito web o un blog su WordPress.com

Su ↑

premiobrassens.com

Il Concorso Musicale del Comune di Marsico Nuovo

L'Ombra delle Parole Rivista Letteraria Internazionale

L'uomo abita l'ombra delle parole, la giostra dell'ombra delle parole. Un "animale metafisico" lo ha definito Albert Caraco: un ente che dà luce al mondo attraverso le parole. Tra la parola e la luce cade l'ombra che le permette di splendere. Il Logos, infatti, è la struttura fondamentale, la lente di ingrandimento con la quale l'uomo legge l'universo.

Incerto&Malpighi

Porte Interne Italiane

Biblioteca Montelupo Fiorentino

Blog della Biblioteca di Montelupo Fiorentino - Sfogliami! Sono tutto da leggere...