Dal momento in cui abbiamo cominciato a ridere nelle foto
La crepa si è disanimata sui palmi
Come linea della vita. La domenica.
Poi sono passate molte auto sotto ai balconi e
Sulle autobanne illimitate
Sempre più silenziose
Sempre più grandi
Sempre più costose
E le mani sempre più piccole
E le crepe più luminose di mai
Sempre è qui – sempre è qui
Ripeti alla cassa automatica
Di mai in peggio pensa l’avventore
Mentre scannerizza lo scontrino
Per poter uscire dalla veglia –
Da solo ti avvii sull’unico viale
Che porta casa tua
Così lontana da Roma e
così fredda e lucente
Da far impallidire la membrana
Di uno stetoscoppio
Bumh-Bumh. Bumh-bumh ( il cuore sul microfono )
Buh-

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