Mattino di pioggia
Inesprimibile nulla
Quaglia spaziale
Tra casse d’acqua all’addiaccio
Esplosa la stella
Il rinculo del tempo
Ha sterminato sorrisi
Hai lasciato l’allegria
sotto al tappeto
Prima di uscire
Hai detto
Prima di entrare
Hai ripetuto
Prima di prima.
Hai sorriso
Discorsi rubati alla noia
Chiusi nel qualcosa
Per qualcosa che non è cosa
La fantasia sgambetta la pioggia
E questa cade come ridendo
Anche se è triste talvolta
Come il teatro quando diventa…
Chiara mi ha chiamato dopo tanto tempo
Chiara è un nome di fantasia
Come tutto il resto. Come i due euro e 47
Spesi al Conad per comprare due sterlizie fondenti usate ma tenute bene.
Poi il signore con la ritmo azzurra
Mi ha fatto La domanda:
Sai chi ti cercava proprio due minuti fa?
Chi? – ho risposto… Incuriosito.
-Il Cazzo!
E giù forte di risate!
A cosa servono i signori con le ritmo azzurre
Ti starai chiedendo… A far poesia.
A fare della vita questa inutile bellissima poesia…
E a ricordare, una anonima mattina nel parcheggio di un supermercato.
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