Amica mia
che appena mi conosci
con la tua partenza
ho scritto un inno
alle cose che vanno,
col tuo ritorno
scriverò una primavera
alle cose che amano.
Amica mia
che appena mi conosci
con la tua partenza
ho scritto un inno
alle cose che vanno,
col tuo ritorno
scriverò una primavera
alle cose che amano.
È quando piove che
la strada si fa stretta
ed in mezzo agli ombrelli
minareti e indaffarati
il sud a cui appartengo
mi asciuga l’animo
con una poesia gentile:
Arriverà il sole presto
arriverà il sole piano
benedirà le ossa fredde
e gli occhi innamorati
con un vento di morte
secco, e la bellezza
che asciuga la bocca
ad ogni partenza,
dolce, e l’amore
delle cose lasciate
ad aspettare il ritorno.
Il Concorso Musicale del Comune di Marsico Nuovo
L'uomo abita l'ombra delle parole, la giostra dell'ombra delle parole. Un "animale metafisico" lo ha definito Albert Caraco: un ente che dà luce al mondo attraverso le parole. Tra la parola e la luce cade l'ombra che le permette di splendere. Il Logos, infatti, è la struttura fondamentale, la lente di ingrandimento con la quale l'uomo legge l'universo.
Porte Interne Italiane
Blog della Biblioteca di Montelupo Fiorentino - Sfogliami! Sono tutto da leggere...