Apposto

Mi lasci senza un alito divino
La srada si fa nemica
per qualche tempo
I posti piccoli e il cielo basso
Mi rinchiudo in una nostalgia
grande quanto una stanza
Penso a cose infinitamente piccole
Tutto il tempo che mi è dato…
Fino a raggomitolare il pensiero
Su sé stesso come una calza
Ingoio una pasticca per il mal di testa
Come fosse una distanza e
Provo il sortilegio della parola
Senza riuscire: cosa fai?
Io qui senza le tue mani
Sono un poco fottuto
Quasi ammalato
Anche il ragazzo dorme!
Lasciami un posto
Tra i tuoi capelli- fa
Che mi spenga
Come un allarme
Tra le tue dita
Amore mio.

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