Non c’è rumore nello spazio

Ho avuto paura di perderti un giorno
Prima ancora di averti avuta
Non puoi capire il terrore quel giorno
E quale solitudine mi colse per strada
E che tristezza ho nascosto dietro gli occhi

Ho avuto paura, paura di perderti
Per questo forse nonci siamo avuti
Come avrei fatto il giorno che te ne saresti andata? Pensò quel ragazzo ferito.
Che tenerezza e
Che voragine nel petto di allora !

Due pettirossi sulla ringhiera arrugginita
Fissavano il parcheggio sotterraneo
Ricordi? Dicesti che mi amavi e
Il cielo esplose come una antica promessa
Ed io non seppi dirti
Non seppi dirti nulla

Che voragine porto nel petto da allora
Ogni tanto ancora la riempio di vino
E dopo siedo gambe secche ad ammirarla
come fosse un antico lago glaciale

Talvolta siedo sul bordo
e faccio rimbalzare parole
Come fossero sassi
appiattiti dal sangue
dopo tre o quattro saltelli
Con manifesta indifferenza
affondano senza fare rumore.
Ogni tanto ancora mi sorprendo
Dell’assenza di rumore nello spazio.

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