Usate pure parole accademiche
per scrivere le vostre poesie
partecipate a mille concorsi
uno più idiota dell’altro
riempitevi le bocche
di diplomini e attestati
di violette e di amori
incanto e meraviglia
oppure di sperma
cazzo fica culo
e gara di circonferenza tettorale
e di lunghezza del pene
riempite pure
pagine e pagine di carta
con tanto di breve presentazione
di fallito tizio piuttosto
che di fallito Caio
Godetevi la copertina
e l’odore alifatico della stampa
ma usate carta soffice
mi raccomando
per i vostri 20 piani
di morbidezza.

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