Il trifoglio che mi vide crescere
il quadrifoglio lo trovai una volta soltanto
a fare una lunghissima ombra
poco al di sopra del cimitero
sono tutti sepolti ma ancora
scodinzolano docili i ricordi
dentro gusci di pietra senza tempo
perduti per strada alcuni amici
asfaltate le carraie pietrose
saltellando per raccogliere more
i castagni in paese hanno fatto posto
e la mia ombra ancora resiste
non mi importa certo scomparire
né dai luoghi né dalla memoria
un giorno l’oblio che custodisco
come una morte annunciata
come la malinconia dei giorni trascorsi felici
prenderà il sopravvento come è giusto che sia
ma ancora è forte la voce
del grido che lasciai nella valle
mi interessa ancora esserci
mi vide più selvatico di adesso
e per respirare quei luoghi
e dove io posso rispondere
col sorriso brandendo una birra
che no, ché non me n’ero mai andato.