La macchina nuova
ha per strozzo un fiorellino
al posto del tachimetro
un bel bicchier di vino
ha sedili di prato verde
e parole per cuscino
vorrebbe andar più forte
ma ha il rombo di un bambino
e la strada è un po’ bagnata
e l’albero è vicino
Oh Cazzo! (Metti a dimora una virgola)
Metti a dimora una virgola,
dimenticala. Come un pensiero
di un fiore o di un copertone
lascia passare del tempo
spunterà una parentesi
buona per proteggere
le cose sottovoce
poi spunterà una lettera
la lettera “o” per esempio
senza troppe pretese ma
comanderà alle labbra
un verso di stupore
passeranno giorni,
oppure dei minuti
non ci è dato di sapere
che stagione attraversiamo
e spunterà una “c” e appresso un’altra “c”
come uno starnuto
e subito una “A” che si alzerà sui trampoli
- di notte un paio di “ZZ”
ti ronzeranno in testa come un ventilatore
e penserai all’ inizio con lucida visione
alla primera “o” di qualche tempo prima
e con grande stupore già le starai parlando
magari sottovoce altavolo del bar
o le dirai distratto tra i Bip di un ATM
(O CC A ZZ O
dopo l’estratto conto…
Hai chiuso la parentesi?
