le case che ho abitato,sono
le case in cui ho fatto l’amore.
primo cittadino di mille case in costruzione,
ho abitato a picco sul mare,
tanto vicino al blu da consegnargli il seme.
ho abitato sulle Alpi,
a picco sul mondo,
quando i pensieri si fecero leggeri.
ho abitato gli odori dei “Quartieri”,
e furono le voci di tutte le donne,
a chiamarmi.
capanne sugli alberi,ed in riva al mare.
Barche,zattere, e gommoni.
monasteri caduti,e castelli di sabbia,
I bar dopo la chiusura,e i loro magazzini senza eco.
ho abitato anfratti rupestri scavati nella roccia a mani nude,
e cantine con botti piene di vino che ci asciugavano la sete.
Le case che ho abitato,quasi tutte avevano una chiave,
ed ogni chiave, ancora adesso, infuria il sentimento.

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