SCRIVI

scrivi
scrivi che ce la dobbiamo fare
a rovistare nel sudicio
a gettare immondizie a
sopportare i secondi come nullità di misura
scrivi che lapislazzuli
un giorno – caddero dagli alberi
e si fecero gran male. urlarono
come smeraldi ruggenti
che scorreggiano al plenilunio,
scrivi di Magda e di Amilcare
e di Naftalia e di Kerosio
scrivi di coloro che non incontrerai mai
in questa vita o nell’altra-. scrivi le gesta
dei pomodori indigestive
spavaldi come biscottoni d’oltremanica
che un giorno vollero diventare punkabbestia
e poi scomparvero. come polveri come frèspiti
come idee. come grida sul ciglio del crinale.
che nemmeno ci provano a capitombolare sul reale.
ssssscrivi così. rafforzato. esagera. mettici tutto.
scrivi come se fossi astigmatico. ecco così. continua
no, amico, quello è un bidet, non un delta piano.
ok, allora scrivi, ma rimetti gli occhiali.
oppure scrivi che è meglio non scrivere
ma non dirlo a nessuno. tanto poi si capisce lo stesso.
scrivi di questa freschezza dei monti – di questa preghiera
di ferro abbattuto che ancora odora di ozono e di neve
scrivi: come la barba sotto la lama
lascialo scorrere. il tempo. nel lavandino
come un codazzo di un uomo venduto.

Crea un sito web o un blog su WordPress.com

Su ↑

premiobrassens.com

Il Concorso Musicale del Comune di Marsico Nuovo

L'Ombra delle Parole Rivista Letteraria Internazionale

L'uomo abita l'ombra delle parole, la giostra dell'ombra delle parole. Un "animale metafisico" lo ha definito Albert Caraco: un ente che dà luce al mondo attraverso le parole. Tra la parola e la luce cade l'ombra che le permette di splendere. Il Logos, infatti, è la struttura fondamentale, la lente di ingrandimento con la quale l'uomo legge l'universo.

Incerto&Malpighi

Porte Interne Italiane

Biblioteca Montelupo Fiorentino

Blog della Biblioteca di Montelupo Fiorentino - Sfogliami! Sono tutto da leggere...