Quanta giovinezza ho perduto
nei giorni sfioriti.
Ho provato a morire
ripetendo l’atto della nascita.
Come una parola
mi sono scoperto vergine
nella tua bocca, è lì
ho piantato un seme
all’ombra dell’amore.
Una maledizione, adesso
ti scorre dalle labbra.
Non siamo ancora compromessi!
Ma quanta giovinezza ho perduto
nel terrore dei giorni.
Quanta giovinezza!
Quanta giovinezza
è tornata
dal regno dei morti!
