Chi sono?
L’uomo della spesa
da solo in ascensore
avanti allo specchio
la barba lunga
occhiali da sole
e capelli scompigliati dal vento
chi sono?
Sono l’uomo della spesa
col sacchetto bianco
che puzza di salsa di soia
il prezzo che si paga
per una più veloce decomposizione
chi sono?
Ai tempi del flogisto
sarei stato un credulone
come tutti quanti voi, ma
non avrei avuto fede.
Chi sono?
Ai tempi di mascellone
forse sarei stato come tanti
una camicia nera
ma mi sarei fatto arrestare
per oltraggio alle autorità
questo è fuori discussione
chi sono?
Uno qualsiasi che cammina
sotto ai portici di casa
con la busta della spesa
due baguette calde
cinque limoni
un pezzo di Grana
chi sono?
per quanto sia
nazional popolare
come risposta,
Stocazzo!
Racchiude più verità
di ogni altro arteficio lessicale.
.
Lascio la spesa sul tavolo della cucina
il balcone è sempre aperto
oggi il piccione non è passato
quasi me ne dispiaccio
faccio un paio di chiamate
una donna ed un amico
scrivo questo testamento
perché è l’una, ed io muoio,
di fame, letteralmente,
e lo scrivo, come se fosse
il momento più alto della giornata.

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