amo la musica
ma non ho un musicista preferito
amo la letteratura
ma non ho uno scrittore preferito
non ho mai venerato niente e nessuno
ho stima di molti
ho profondo rispetto per i padri
ma più per le madri
non disprezzo chi ha successo
ma gli preferisco i perdenti
mi piace circondarmi di persone intelligenti
ma ho un occhio di riguardo per i deficienti
forse tiro solo l’acqua al mio mulino
ma l’intelligenza non costa fatica
la deficienza, invece, è una lunga salita
i parametri meritocratici post industriali
mi causano forti conati di vomito
amo gli esseri inutili, improduttivi,
dissipativi, dissoluti, dissolventi,
che sublimano ubriachi come animali feriti
nelle nebbie delle albe più umide.
le troie sono sempre sincere.
qualsiasi cosa dicano
mettono un prezzo alla carne
e come macellai animalisti
tengono per sé la parte migliore,
hanno più pudore della maggior parte della gente.
mi piace scoprire la gentilezza
nei burberi, la generosità negli avari,
mi piace far pensare loro
che non tutto il mondo gli è ostile
mi piace essere sorpreso
mi piace sorprendere
mi piace pensare diversamente
mi piace il pensiero divergente
mi piacciono gli ingenui
anche se sono persone pericolosissime
disprezzo sempre un poco i preti e le suore
ed ogni moralizzatore
la grettezza reazionaria fascista
ed il totalitarismo socialista
schifo alacremente i duri e i puri
soprattutto quando vogliono cimentarsi in politica
lo so, lo so, adesso starai pensando
“sì, ok, ma a me che me ne fotte?”
ecco, che anche tu, adesso, sei rientrato
rocambolescamente in mezzo alle mie grazie.

Lascia un commento