lascio lo stereo acceso
la musica mi segue come una madre apprensiva
“non fare tardi” sembra dire dal fondo del corridoio.
qualcuno mi aspetta in mezzo alla piazza,
un gomitolo azzurro si scioglie alle spalle,
me la porto dietro con un filo di voce,
al terzo piano una ragazza si sistema i capelli
il ragazzo le tiene al mano sul culo
Siamo d’accordo che è una bella giornata
e nessuno guarda più il cellulare
poi riprendo a cantare,
Conoscono segreti gli ascensori
che manco Andreotti.

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