Amo la terra
come Borges
Buenos Aires
Sogno come
un garzone del bar
a Lisbona
Scrivo come fossi
in una camera ammobiliata
di New York
Rido e piango
e sono sempre io
ma non è la mia voce a parlare
sono tutto quello che incontro
e quello che non vedrò mai
inutile matita spuntata
distesa sulla scrivania
quasi esanime
sono un pezzo di legno e
tutto il mondo in potenza.

Lascia un commento