Oggi che il sole è bello
e il cielo pare carta velina azzurra
gonfiata dal vento
seppure le destre minacciano come avvoltoi
il cadavere della Giovine Europa
Oggi che le gonne si gonfiano di luce
ed i capelli puliti luccicano come sardine
nel mare d’Agosto
Ho provato a scrivere una poesia con le bollette
Acqua, Luce, Telefono, Gas,
Acqua, Luce, Telefono, Gas,
Acqua, Luce, Telefono, Gas,
ripeto come un manthra
cercando la bellezza nel portafoglio
nella carta di credito
nel conto in banca
ma vi ho trovato solo moccoli
di quelli fatti bene
poi un paio di culi all’orizzonte e
la primavera esplode i suoi colori al vento
ed un foglio numerato al posto della Bibbia
dove Pietro e Paolo la fanno da padroni
ma nessuna traccia Di P.P. Pasolini
si annovera alla P.

Lascia un commento