C’è una gara nella Primavera
Un fottìo di gente che cerca di fottersi
fiotti di sguardi ammiccanti
ormoni che romanticamente
accompagnano i culi per le strade
l’odore del gelato e la scia fredda
che lasciano certi sguardi senza sangue
nei bassifondi delle stazioni.
Invidio le scolaresche elementari
che passeggiano in fila per due
coi loro cappellini colorati
estranei ad ogni tiramento.
Mentre intorno il polline ricopre ogni cosa
le solite facce da ladro
si accalcano a pregare
avanti al muro del porno
dell’ edicola sotto casa.
Oggi ho conosciuto una donna
le ho letto negli occhi
una vecchia poesia di Lorca
Una donna anziana
che mi ha parlato di Withman
come io parlo del mare.

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