Adesso che mi guardi
come fossi una pietra,
come Il San Michele,
e il sole che fa’ gli occhi belli
picchia come una mazza sui disobbedienti,
adesso che mi tocchi come fossi una lapide
ed usi la riverenza delle cose fuori dal tempo,
nella paura d’avermi perduto
ho piantato radici profonde,
io ero già qui prima che tu arrivassi!
adesso sono un sasso che brilla
a picco sotto al sole,
e due gemme di sale verdi
si stringono nella luce,
e brillano anche loro
nella frusta del vento,
e i gabbiani picchiano sul fiume
mentre un vecchio piccione tuba nell’ombra
manco fosse un’armonica perduta
nell’afa della giovane Louisiana.
Si è abbattuto l’ennesimo uragano.

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