dove la collina
si faceva montagna
sul costone alberato
che lasciava la valle,
tutto sembrava dormire.
là ho lasciato i ricordi.
sul campo di erba medica
fiorito d’ Aprile
facevo la punta ad un legno
circondato dai vuoti di birra
appena prima d’ infilzarmi la lama
nella fronte già accigliata dal sole
Marzo è un ricordo lontano
da quando ho lasciato il paese
e tutti i colori più accesi
risuonano in mente
come una vecchia canzone
la stessa che ascolto da anni,
e parla di fiori e di birra
e c’era un vento sottile nel mondo
come quando la sera
si stringe al mio braccio
e mi parla all’orecchio
sulla via del ritorno

Lascia un commento