Non oso scrivere oggi
una parola vera.
lascio agli altri la voce
il passo, ed il canto.
Me ne sto in silenzio
ad osservare la sera che monta
come un gigante dall’occhio di luna.
Lentamente trascina una rete di tenebra,
e tutti i sentimenti urlano alla caduta del sole,
preda senza scampo dell’oscuro iaculum.
Potesse uscire almeno questa voce dall’ombra!
Invece resta qui, stipata, ogni meraviglia,
Nasce cresce e muore il desiderio.
Lontano dal sole si consuma l’ennesimo delitto ed
anche per oggi, la bellezza, ignorata, è andata perduta.

Lascia un commento