Non ho che la poesia
Per contrastare l’ indifferenza dei giorni
Quando il mio nome si è perso
In una delle qualsiasi strade
Che ho percorso
Sono stato tutti i nomi
Il moribondo ed il Re che ha abdicato
Ho messo un tacco dodici
All’ ignoto senza forme
Che cresce senza darmi tregua nell’anonimato dei silenzi
E ne ho fatto la mia puttana
Dagli occhi belli
Di cui mi sono perdutamente
Innamorato.

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