il treno al mattino
arriva in città
un rivolo d’acqua
si perde nel lago
siamo di sguardi stretti
ci guardiamo negli occhi
la vita è scritta sui volti
piove un grigio oscuro
da una settimana
i nostri umori si adeguano
ho messo gli occhiali da sole
semino il mio ridicolo ottimismo
ho scambiato un sorriso
con la ragazza difronte
la nostra vita è ancora dolce.
La vita oggi la sentiamo
come se avesse uno scopo,
si capisce.
Il treno si ferma in anticipo,
stridono gli acciai di scarsa qualità
dentro il crepitio dell’acqua,
qui siamo sonno e sorrisi,
abbiamo salvato il momento.
la stazione è una madre distratta
partorisce sogni e annuncia dolori,
se la strada non regala dolcezze
bisogna andare cercarle…
quando siamo ancora vivi..

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