torna il silenzio,
esauriti i tempi dei sorrisi
e dei soliloqui a mezza bocca,
si accende lunga, quanto basta,
una notte.
uno stretto tunnel senza luci.
Delle nostre voci,
soltanto le piccole eco,
dei nostri nomi, un loop
sopra piatti da DJ dimenticati accesi,
cadute ormai le ultime luci della festa.
Piccole cose…
Voci dei vinili non amplificati.
Due fruscii, poco più che polveri,
rumori sottili nella luce del giorno,
perduti nel brusio del traffico.
Solo di notte emergono chiare le parole.
La stessa notte che ci separa
come un abisso di cose da dire.

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