dopo aver visto un film crudele
senza un’ombra di poesia
torno a casa con la pancia
piena di dubbi, ed
in testa un vecchio blues
scava fino alle ossa.
un mendicante mi ha afferrato
la giacca prima di entrare in casa
gli ho sorriso, mi ha sorriso
ho poco,gli ho detto,
solo una faccia pulita
e pochi spiccioli…
mi ha risposto che andava bene lo stesso
che poco è comunque meglio di niente.
allora mi sono diretto verso il fiume
dove i palazzi sembrano muoversi
quando non guardi l’acqua.
ogni tanto mi pesa stare fermo.
mi sono seduto a bere una birra
al bar di un mio amico
ed una vecchia conoscente incontrata per caso
mi ha presentato la sua nuova coinquilina,
abbiamo scambiato convenevoli
qualche sorriso a buon mercato
un’altra birra,e poco più
andavano a ballare, suonavano amici di amici
nel solito locale.
la coinquilina ha insistito,
aveva gli occhi furbi, accesi,
erano belli da guardare
modi delicati
decisamente carina,
ma ho detto che no
che me ne sarei tornato a casa
ed i suoi occhi mi hanno detto che sono fesso
ed i miei hanno risposto che lo sapevo già
hanno fatto un inchino e quando si è girata
le hanno guardato il culo.
Dopo mezzanotte mi perdono
ogni piccola caduta di stile.
Volevo andare a casa,
non stavo cercando l’amore
solo un posto caldo.
