troppo spesso
fra mura
a cercare spiragli,
manco esplodessi
una bomba, le
dita sui tasti
detonano parole, spesso
poco intelligenti.
Una sera caduta,
un danno collaterale
appresso agli altri giorni
venuti,
non domanda che ciglia
e vino morbido e lana,
il primo fresco d’Ottobre.
Ma, Una sega, una corsa,
un bagno caldo e una birra,
quello che ho a portata di mano.
