l’amarone mi ha fatto le ginocchia leggere
ed i sentimenti si affacciano sulla piazza
come vessilli in tempi di guerra.
l’acqua ha cominciato a lavare le strade,
ci sono auto che non mi conoscono
che passano sotto al mio balcone
e fanno un rumore di barche
quando l’acqua è bassa.
Scivolano sull’asfalto
come le tue labbra sulla mia pelle,
passano e lasciano un ricordo sconosciuto
come un seme nel profondo del mio petto.
Ho pronunciato le mie parole
fradice di sentimento
ed ho lasciato che si perdessero
nell’incedere della pioggia.
c’era il tuo nome
all’inizio di ogni frase,
di ogni pensiero
che mi è caduto dalle labbra.

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