Tenere a bada il demone dell’autodistruzione sentimentale è cosa ardua, non tutti comprendono quali immani sacrifici ci sono necessari per non mandare tutto a puttane in un solo giro di orologio. Quando due di questi individui si incontrano, loro malgrado, inizia una guerra di posizione, di silenzi, dove l’aria è zeppa di cose taciute e la parola assume significati nuovi, snaturata dal suo ruolo primario, si fa braccio, carezza, muro… Esistono codici in natura, che solo i folli perderebbero così tanto tempo a decifrarli, e c’è bisogno di una infinita capacità di astrazione e di una profonda, radicata, autostima, per non soccombere sotto i colpi dei silenzi. Per qualcuno, però, questa, è l’unica strada verso la bellezza.Seguire l’istinto, l’intuizione, è sempre un azzardo sentimentale, ammesso che qualcuno abbia cose da perdere.

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