Benedette distanze di donna
che interrogano i miei giorni
senza posa.
Un filo di vento e di voce
un ponte di lenza e di aria,
per camminarci sopra, piedi scalzi,
ed inciampare allegramente
sino alla rosa fresca e carnosa
che dipana, nel silenzio,
i miei desideri,
sulle sue labbra
fitte di rovi.

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