Presentimenti
io non ti pensavo, ma
la mia bocca già ti conosceva, ed
il tuo nome era già un presentimento.
Presentimenti
quando mi hai guardato,un certo giorno,
distogliendo gli occhi dal selciato,ed
io mi sono perso in mezzo a uno spavento.
Presentimenti
mi fecero pensare di fare grandi cose
senza addurre motivazioni plausibili,
presentimenti
tu passeggiavi per la piazza
io rincorrevo una vecchia citroen blu
per poi infilarmi al volo attraverso il finestrino,
“avremo qualcosa da dirci, io e lei,un giorno”,
pensai, nell’affanno della corsa…
tutti ottimi presentimenti,
ma adesso guardami
dentro questa stanza
che pare una camera d’albergo,
avanti a me,due letti,
freddi come due monumenti
d’alabastro
uno per me
l’altro per il tuo silenzio;
aspettando che cada il pre…
dai miei presentimenti.

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