Ogni partenza
è battuta dai venti
ma dentro di me
ci sono sempre una valle
ed il letto di un fiume,
dove sedere
e al fresco dei pioppi,
un silenzio di pietra
nasce a comando,
quando l’asfalto dei Nord
comincia a graffiare
come una svisata di Jimi,
e vorrebbe scippare
ai miei occhi di sempre
la caducità dei pensieri
con un orizzonte grigio
di cemento che urla.

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