C’è troppa gente che millanta
genialità ereditarie.
anche chi era partito bene,
dopo due bravò,
indossa la voce da Gurù.
Io vi preferivo nella sofferenza,
quando costruivate,con gli occhi,
ineguagliabili castelli di cartone,
che poi crollavano, inesorablmente
al primo accenno di vento.
Fare con la vita ciò che si vuole
con ciò che si può.
Chè l’infinito è una lezione per tutti,ma
anch’ io, spesso, non ho fatto compiti.

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